questione di riservatezza

By Mr. Grim

come funzionano i sistemi di crittografia che proteggono le nostre comunicazioni in rete… ve lo spiego io

la sicurezza e la riservatezza hanno sempre contraddistinto le comunicazioni militari, non c’è quindi da stupirsi se uno dei più grandi crittografi fu giulio cesare. quando ci interroghiamo su quale sia la reale necessità di criptare delle informazioni si pensa che chi faccia uso della crittografia sia un maniaco di prima categoria… non è sempre così, ci basti pensare a una lettera di carta, ce la immaginiamo sempre ben chiusa, in effetti la crittografia è uno dei modi più sicuri di proteggere la nostra privacy.
esistono infiniti metodi di crittazione, quanti più la mente umana ne possa inventare ci basti pensare alla stregonografia che è forse la più strana forma di crittazione, è importante sapere che:
algoritmi inviolabili non esistono, esistono algoritmi sicuri perchè sono necessari tempi lunghissimi per trovare la chiave di codifica.
chi si occupa di creare algoritmi di crittazione deve preoccuparsi di inventare una chiave di codifica impenetrabile senza una password, comunque gli attuali algoritmi di crittazzione sono moooolto sicuri dato che per “scardinare la cassaforte” sono necessari tempi estremamente lunghi, che si aggirano su circa una decina di anni
nell’uso odierno tutti noi comuni mortali proteggiamo i nostri file con delle password o mi sbaglio? questo metodo sfrutta la così detta protezione simmetrica che permette tramite un algoritmo di rendere il file inaccessibile. se poi vogliamo mandare un file privato a un nostro amico ci basterà proteggerlo con password dando per scontato che entrambi abbiamo usato un canale sicuro per concordarci sulla chiave di codifica da usare. ma cosa succederebbe se questo canale non fosse poi così sicuro?
anche i tedeschi sapevano che durante il conflitto mondiale non avrebbero potuto usare la stessa password per sempre, nasce così il codice enigma cioè un codice la cui password cambia in continuazione, questo sistema può essere scardinato usando la così detta forza bruta, 
il principale problema della crittazione simmetrica è quello di mantenere segreta la password, è qui che la crittazione ha fatto un passo avanti creando così la crittazione detta asimmetrica o chiave pubblica il funzionamento di questa crittatura si basa sull’utilizzo di due chiavi:
una pubblica che chiunque può utilizzare per criptare e decriptare i dati scambiati
una privata che solo noi e nessun altro conosciamo.
per chiarire…
immaginiamo una scatola vuota (la chiave pubblica) e un lucchetto aperto (la chiave privata) chi volesse mandarci un file privato lo metterà nella scatola e la chiuderà con il lucchetto (di cui solo noi conosciamo la combinazione, questo DOVREBBE impedire che qualcun altro sbirci nella scatola tutto chiaro?
spero di essere stato sufficentemente chiaro,
ciao e alla prossima

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